31/01/2008
title: |commenti (5)
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Il blog si è trasferito su
www.axecontagio.noblogs.org
altrimenti sembravamo troppo commerciali.
Aggiornate i linx,
bella
A.
post by ♣Rattodimerda♣ at 17:05
ECCHECCAZZO
30/01/2008
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post by ♣Rattodimerda♣ at 20:42
ECCHECCAZZO
28/01/2008
title: clicca sull'immagine per ingrandirla |commenti (3)
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post by ♣Rattodimerda♣ at 14:42
ECCHECCAZZO
27/01/2008
title: dai leccesi |commenti (1)
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Lecce
Un avviso orale è stato notificato lunedì 21 gennaio ad un compagno leccese. Nel
provvedimento, emesso dal Questore, si dice chiaramente che la recente condanna della Corte di Assise di Lecce (processo Nottetempo) e l’antecedente detenzione preventiva non è servita a farlo ravvedere, pertanto lo si invita a cambiare condotta… altrimenti verrà richiesta al Tribunale la disposizione di provvedimenti restrittivi. Tra l’altro, queste ordinanze possono essere emanate anche solo sulla base di segnalazioni poliziesche, a prescindere che siano poi seguite o no da sanzioni penali. In questo caso specifico, per giustificare l’avviso si prende a pretesto l’ultima denuncia a suo carico per l’intervento di contestazione alla cerimonia in chiesa, un mese fa, per l’investitura a missionario di Lodeserto, il prete-carceriere ex direttore del Cpt di San Foca (Le): un magistrato ha avviato un procedimento penale per diffamazione e turbamento di funzione religiosa contro nove indagati.
Sempre lunedì scorso un altro anarchico si è visto recapitare una comunicazione di fine indagini per resistenza a pubblico ufficiale e diffamazione. Questo ennesimo provvedimento pare coinvolga nove compagni, quindi è probabile che in questi giorni anche gli altri riceveranno gli atti.
I fatti si riferiscono all’agosto 2007. Durante il concerto della Notte della Taranta a Melpignano (Le) furono esposti degli striscioni, tra cui uno contro la militarizzazione del territorio – più precisamente contestava i progetti di ampliamento delle basi militari di Otranto (Le) e Vicenza. I digossini presenti tentarono di strapparli via e del breve parapiglia che ne seguì, ora chiedono il conto. Non c’è dubbio che le autorità leccesi intendono sbarazzarsi della presenza scomoda degli anarchici, ma si ritengano avvisate che noi non intendiamo rassegnarci al silenzio davanti alle nefandezze del presente.
alcuni anarchici giammai ravveduti
Associazione Solidarietà Proletaria (ASP)
CP 380, 80133 Napoli – Italia
Email: Ass-solid-prol@libero.it
Il 23.01.08 la Corte d'Appello di Perugia, come da richiesta del pm Alessandro Cannevale, conferma per Avni Er e Zeynep Kiliç le pene inflitte in primo grado a sette e cinque anni di reclusione, più l'espulsione dal territorio italiano una volta espletata la pena.
Ricordiamo che Avni e Zeynep sono le sole due persone ad essere state condannate e incarcerate di tutti i fermati di quella grande operazione giudiziaria che nel 2004 ha coinvolto, con rogatoria internazionale, l’Autorità giudiziaria olandese, belga e tedesca e greca nonché la stessa magistratura turca che dispose l’arresto di 82 attivisti impegnati nel campo dei diritti umani e dell'informazione.
Contro di loro nulla, se non l'attività d'informazione che essi svolgevano attraverso il loro sito internet a Perugia sul ricorso sistematico alla tortura e all'eliminazione fisica degli oppositori politici da parte del regime fascista di Ankara.
La divulgazione da parte loro di comunicati emessi dal braccio armato del movimento rivoluzionario turco DHKP-C in seguito a operazioni da esso condotte in Turchia, è stata considerata dalla Corte “rivendicazione” di attentati terroristici e prova della loro appartenenza ai ranghi di questa organizzazione inserita nella famigerata lista nera.
La Corte d'Appello di Perugia ha evidentemente sancito che il popolo turco non ha il diritto di opporsi, anche con la violenza, all'ordine costituito neanche nel caso questo applichi sistematicamente metodi propri del fascismo e violi ogni libertà democratica.
La Corte d'Appello di uno Stato democratico sorto dalla guerra di Resistenza contro il nazifascismo, ha sancito che in Turchia non esiste il diritto a “resistere” contro un regime militarista, che questa Resistenza è Terrorismo e terrorista è non solo chi combatte in quel paese, ma anche chi fuori di esso, certo simpatizzando, fa opera di controinformazione.
Le violazioni del Governo di Ankara sono purtroppo note a tutti, accertate, e tali da rendere ancora oggi problematico il suo ingresso nella UE.
Ma la sudditanza alla politica della guerra infinita promossa da Bush e gli interessi economici enormi tra il nostro paese e la Turchia, non hanno impedito alla Giustizia italiana di calpestare i diritti fondamentali di un imputato, quale quello ad essere reso edotto di ciò di cui lo si accusa e di potersi difendere adeguatamente e di trasformare il processo italiano, in un processo “alla turca” permettendo a un ufficiale di collegamento turco di testimoniare incappucciato e fornire prove d'accusa che la Corte ha accolto come verità incontestabili.
E non sta impedendo all'Italia di venire incontro al partner turco consegnando nelle sue mani questi due militanti, in disprezzo delle stesse leggi che impongono di non estradare verso i paesi che praticano la tortura.
Lo Stato che ha promosso a livello europeo la moratoria contro la pena di morte, con la concessione dell'estradizione condannerà probabilmente a morte due comunisti rei di essersi impegnati in difesa della libertà e dei diritti umani.
Il 28.01.08 Avni Er inizierà lo sciopero della fame, ad oltranza, se il nostro paese il 7 di febbraio si pronuncerà positivamente per l'estradizione in Turchia, preferendo morire qui, piuttosto che essere ucciso sotto tortura, come già è accaduto a centinaia di compagni del suo paese. Con dignità.
Portando la barbarie che l'Italia condanna altrove in casa nostra e mostrando al mondo che di tale barbarie essa è complice e responsabile.
Contro l'estradizione di Avni Er e Zeynep Kiliç:
Assemblea pubblica il 1 febbraio 2008 a Roma
dalle h.14 alle h. 17 presso la Galleria d'arte De Serpenti,
in Via dei Serpenti 32 (Metro Cavour-linea B)
L'Assemblea sarà preceduta da una conferenza stampa che si terrà alle h. 12 presso gli Uffici del Parlamento Europeo a Roma con la partecipazione degli europarlamentari Giulietto Chiesa e Marco Rizzo
Promuovono le iniziative:
Associazione Solidarietà Proletaria, Rete dei Comunisti, Partito dei CARC, Sindacato Lavoratori in Lotta per il sindacato di classe, Comitato Iqbal Masih , Comitato di Solidarietà Internazionalista Dino Frisullo
Invitiamo tutti ad aderire ed intervenire.
Livorno - Arrestata Valentina!
La persona arrestata durante le perquisizioni a Pisa e Livorno è Valentina Urbani.
Valentina che abitava fino a qualche anno fa ad Agnano (PI) insieme ad altri/e compagni/e di Pisa ed era stata perquisita e anche indagata in precedenza per quanto riguarda "l'operazione Black out".
Il motivo per cui è stata arrestata ieri sono stati alcuni grammi di hashish trovati in casa sua, e non per l'attentato alla caserma della Folgore "Vannucci" anche se la perquisizione a suo carico era per quest'ultimo motivo. C'è da precisare che la stessa Valentina non si è mai dichiarata come compagna anarchica, ma quando c'è stato bisogno di aiuto e solidarietà nei confronti di altri/e compagni/e non si è mai tirata indietro.
Quindi invito tutti a non fargli mancare la nostra vicinanza e solidarietà.
VALENTINA LIBERA IMMEDIATAMENTE!!!
Anarchici/che dai colli livornesi
post by ♣Rattodimerda♣ at 18:24
ECCHECCAZZO
23/01/2008
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Teramo - Processo ad un compagno
Il 25 gennaio si terrà a Teramo il processo contro un compagno anarchico, accusato di danneggiamenti con lo spray su dei pilastri autostradali contro i Laboratori di Fisica Nucleare del Gran Sasso.
Il processo la continuazione di un quadro repressivo contro il compagno, costatogli 5 mesi di reclusione preventiva e imputazioni per danneggiamento alla proprietà della facoltà di biotecnologie dell'università di Teramo e alla propietà pubblica. Lo scorso processo eravamo presenti in tribunale, e lo saremo anche questo venerdì, perchè vogliamo farci sentire numerosi.
Eventuali interessati posso scrivere alla mail in basso. un abbraccio a tutti.
Per contatti: laraje@libero.it
## FUORI ORA MEMENTO MORI \\ MILKADD lp split -
torino hardocore come voi stronzi manco lo immaginate - BxCxCx rec. - la distro della gente a pezzi \\
per scambi e copie: www.bccrec.com \\ bccrec@libero.it – ciao
Disponibili ancora
Drunkards - Sentenza di morte cd
Alessandria raw crustpunk
In arrivo:
Afasia - Voltare pagina cd
Anrcopunk80 da Messina
Nagasaki Nightmare / Blunt - split lp
Italia \ Spagna dark melodic crust
In oltre mille nuove serigrafie toppe e magliette. Il sito però non è aggiornato, quindi richedete lista.
post by ♣Rattodimerda♣ at 23:02
ECCHECCAZZO
23/01/2008
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Un brigante e i colori uniti dello sfruttamento
Ieri, 21 gennaio, una "brillante" operazione di polizia ha portato alla
perquisizione di due abitazioni ed al sequestro del solito materiale
cartaceo ed informatico. Fin qui nulla di strano, trattandosi del mio terzo
270 bis.
Anomali, invece, sono taluni particolari: l´orario tardivo, l´attesa della
mia assenza da entrambe le abitazioni, il finto inseguimento nei pressi
della stazione di Pisa, la ricerca e la sottrazione di tracce di indumenti e
di materiale biologico, materiali questi ultimi sottratti ma non
verbalizzati. Cercano forse nuovo materiale per la prossima fiction stile
CSI contro anarcoinsurrezionalisti?
Anomalo anche questo 270 in cui sarei "ispiratore e mandante di un´
associazione d´ispirazione anarchica", con presunti complici non
identificati dopo due anni d´indagine.
La verità è che, ad anni di distanza, Benetton ha presentato i conti per i
molti attacchi subiti da parte delle tante individualità solidali con il
popolo Mapuche.
Non soddisfatti, i "nostri" hanno anche sottratto materiale relativo agli
incontri con Pastora, la madre di Tarrio, ed al rapporto affettivo e
solidale che mi lega ad alcuni compagni anarchici, sottoposti ad una lunga
prigionia.
Ma non basterà il sequestro di qualche capello a fermare un brigante!
lu brijant
Avni Er annincia lo sciopero della fame
Cari compagni /e,
dopo tre mesi di attesa il Procuratore Generale ha deciso di richiedere la mia estradizione verso la Turchia. Come vi ho detto nella mia dichiarazione precedente non accetterò di essere estradato in quel paese dove certamente sarei sottoposto alla torura, trattamenti disumani e degradanti e all’isolamento totale.
La Turchia non rispetterà i miei diritti umani e farà scempio delle mie carni.
E’ evidente l’ingiustizia di cui sono vittima. L’Italia non mi proteggerà dallo stato fascista turco.
Ho deciso quindi di iniziare lo sciopero della fame preferendo morire in Italia, piuttosto che essere ucciso sotto tortura, come già è accaduto a centinaia di compagni nel mio paese.
Vi ringrazio in anticipo per la vostra solidarietà.
In data 28-01-2008 inizierò lo sciopero della fame.
Come ho detto forse morirò in carcere, però morirò con la mia dignità e non consentirò ai carnefici fascisti in Turchia di avere la soddisfazione di sottopormi a violenze atroci.
Avni Er
Solidarietà ai compagni di Sassari reclusi a Nuoro
Lunedì 21/01/08 si è svolta l’udienza del processo contro i compagni Paolo, Ivano e Antonella.
Il p.m. è stato ripreso dal presidente della Corte ben 4 volte (!!!) per sveltire la sua soporifera requisitoria; ha ripreso la teoria Pisanu e ha citato fatti e persone estranee al procedimento, un chiaro intento di impressionare ulteriormente la giuria popolare!!
Alla fine il p.m. ha chiesto “solo” 18 anni per Ivano, 15 per Paolo e 14 anni e 2 mesi per Antonella, motivandoli col fatto che gli imputati fossero al primo reato …
Di pomeriggio ha parlato la parte civile che ha sostanzialmente dato ragione al p.m. e ha presentato la parcella.
Esprimiamo tutto il nostro disprezzo alle guardie carcerarie che hanno maltrattato Ivano prima di farlo salire sul blindo.
I numerosi compagni, amici e parenti presenti hanno rumorosamente contestato l’atteggiamento delle guardie.
La prossima udienza si terrà il 28/01 data in cui inizieranno a parlare gli avvocati della difesa che avranno tempo sino all’11/02, data in cui la Corte si ritirerà in camera di consiglio.
Solidarietà ai compagni!!!!
post by ♣Rattodimerda♣ at 20:27
ECCHECCAZZO
22/01/2008
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INVIATO DAL COMITATO 11 LUGLIO Sassari, 21/01/2008
Oggi lunedì 21 gennaio 2008, presso il Tribunale di Nuoro si è tenuta l'udienza del processo ai compagni Paolo, Ivano e Antonella. I tre compagni sono stati arrestati il 30 marzo 2006 con l'accusa di aver organizzato e attuato l'attentato alla sede di A.N. del capoluogo barbaricino.
Dopo essere stati deportati per più di un anno in carceri italiane e allontanati dalla loro terra, dopo 22 mesi di galera preventiva, oggi il P.M. che si occupa del caso, Paolo De Angelis (lo stesso che ha dato avvio all'operazione Arcadia che ha visto gli arresti dei 10 militanti di a Manca pro s'Indipandentzia) ha concluso l'arringa d'accusa formulando la richiesta di 18 anni di reclusione per Ivano, 15 per Paolo, 14 per Antonella.
Il castello accusatorio costruito dal P.M. e dalla polizia politica italiana, la DIGOS, si basa sul ritrovamento di una rivendicazione addebitata ai compagni, ma che in realtà è stata stesa da un ragazzo di 17 anni, informazione che gli addetti ai lavori conoscono dal novembre del 2006. E ancora sulle ormai immancabili intercettazioni telefoniche che caratterizzano ogni indagine degli ultimi anni, infine su un tracciato gprs della macchina di uno dei tre compagni, che dimostra che l'auto ha percorso la via in cui è ubicata la sede di A.N., che si trova nel centro della città, quindi una delle zone più frequentate e oltrmodo non dimostra da chi fosse guidata, ma soprattutto non dimostra che loro siano gli esecutori dell'attentato.
Dopo che l'accusa si è basata su questi fattori ha avuto la necessità di ricorrere alle scritte fatte con le bombolette per la città dove si esprime dissenso politico, attribuendole ai compagni e alla fase preparatoria dell'attentato. Tutto ciò basato sulle capacità investigative della DIGOS, di cui uno degli agenti, testimone chiave dell'accusa, durante la testimonianza al processo ha liquidato il tutto con una serie di "non mi ricordo", "non saprei", "forse.."
Tutta la costruzione del processo a carico dei compagni dovrebbe far pensare.
Negli ultimi anni è indubbio che lo stato italiano abbia voluto affibbiare alla Sardegna e agli esponenti politici non istituzionali, organizzati e non, un ruolo di spicco nell'area eversiva. Questo, si trova enunciato in un insieme di teorie dette "teorema Pisanu", secondo cui diverse aree ideologiche in Sardegna attuerebbero piani eversivi.
L'unica realtà sono i numeri spesi dalle questure sarde per indagare su questi fatti: più di 8 milioni di euro spesi non si sa in che cosa e per la carriera di chi.
Mentre qui in Sardegna si contunua a sentir parlare di rinascite economiche, per spartirsi i due soldi di fondi che arrivano nell'isola; di licenziamenti, casse integrazioni; di uranio impoverito, malattie come tumori e leucemie di chiara provenienza industriale e militare; di riciclaggio di spazzature altrui per aiutare camorra e stato colluso, e di pestaggi a chi manifesta il dissenso.
CHIEDIAMO A TUTTI forze politiche, associazioni, singoli, di manifestare la propria solidarietà a questi tre compagni che altro non sono che il capro espiatorio per permettere a qualcuno di salvare la faccia e fare carriera, giustificando le cospicue spese di repressione e polizia.
A SA SARDA NATZIONE IMBETZES DE TRABALLU SEMPER GALERA E REPRESSIONE.
SOLIDARIEDADE A PAOLO, IVANO E ANTONELLA.
Appuntamenti e iniziative AL CONFINO SQUAT 2008
DOMENICA 3 FEBBRAIO 2008 – AL CONFINO SQUAT
NANOTECNOLOGIE E MEGADOMINIO:
INCONTRO SULLE NOCIVITA' TECNOLOGICHE
A partire dalle ore 21.00 al Confino squat di Pontecucco, Cesena. Presentazione libro ed. Nautilus, videoproiezione (Alerte to Babylone) e dibattito
La ricerca e la manipolazione dell'infinitesimamente piccolo, comportano rischi per l'ambiente, la società e la salute proporzionati alla capillare diffusione di queste pratiche nocive in prodotti che spaziano dall'imballaggio alimentare a sofisticati sistemi di monitoraggio e controllo, destinati a divenire gli strumenti della repressione dei prossimi decenni.
L'opuscolo, tradotto dal francese e pubblicato da Nautilus, affronta l'argomento nanotecnologie partendo dall'analisi dell'ambiente scientifico che le ha generate per giungere al superamento dell'umano e all'eugenetica come concetti imprescindibili dalla critica a questa realtà tecnologica.
L’iniziativa e la presentazione di questo opuscolo su nano e biotecnologie vuole essere uno strumento di divulgazione per far conoscere certi aspetti basilari di queste nocività, brevi cenni utili a sviluppare un'analisi e una critica indispensabili per contrastare l'avanzata di queste minacce tecno-industriali, troppo spesso sottovalutate da molti o relegate a territorio dell'ambientalismo istituzionalizzato.
Al Confino squat – Via Prov.le Cervese 1818, 47020 Pontecucco, Cesena
www.contrastohc.com al_confino@hotmail.com
Siamo tutti al Confino!!
RASSEGNA CINEMATOGRAFICA D’AUTORE
TUTTI I MERCOLEDI’ AL CINESQUAT DEL CONFINO
La gioia è imprevedibile!
RASSEGNA CINEMATOGRAFICA D’AUTORE, ore 21.00
Tutti i mercoledì al Confino c/o Cinesquat
Sala proiezioni Al Confino Via Prov.le Cervese n.1818, Pontecucco Cesena
MERCOLEDI’ 23 GENNAIO 2008
IL PASTO NUDO di David Cronenberg
(1991, canada/giappone/gran bretagna, 115’)
MERCOLEDI’ 30 GENNAIO 2008
VISITOR Q di Takashi Miike
(2001, giappone, 84’)
MERCOLEDI’ 6 FEBBRAIO 2008
NON SI SEVIZIA UN PAPERINO di Lucio Fulci
(1972, italia, 102’)
MERCOLEDI’ 13 FEBBRAIO 2008
IL SILENZIO SUL MARE di Takeshi Kitano
(1991, giappone, 101’)
MERCOLEDI’ 20 FEBBRAIO 2008
NEKROMANTIK di Jorg Buttgereit
(1987, germania, 75’)
durante ciascuna proiezione stuzzicherie ed assaggi eno-gastronomici vegani a cura della Taverna dei Briganti.siamo tutti al Confino!
AL CONFINO SQUAT Via Prov.le Cervese 1818 – 47020 Pontecucco, Cesena
al_ confino@hotmail.com www.contrastohc.com
LABORATORIO DI PUPAZZI DA PARATA
TUTTI I GIOVEDI’ c/o LABORATORIO CONFINO
LABORATORIO DI COSTRUZIONE PUPAZZI e MARIONETTE per la realizzazione di PARATE DI STRADA, ore 21.00
La Compagnia dell'Idea Bacata è lieta di invitarvi TUTTI I GIOVEDI' dalle ore 21:00 alle 23:00 circa al LABORATORIO DI COSTRUZIONE PUPAZZI I MARIONATTE per la realizzazione di PARATE DI STRADA
Il laboratorio prende a cuore la preparazione di alcuni cortei nazionali contro chi vuole innalzare Gabbie, condannare, sorvegliare, sgomberare...
Il laboratorio è GRATUITO, sebbene necessiti costantemente di MATERIALE RECICLATO UTILE alle costruazioni (se ne hai, portalo!) quale:
- Cartone da imballaggio (tanto, tanto)
- Carta di Giornale
- Tappi
- Bottiglie
- Involucri di cartone
- Involucri uova
- Lattine Vuote
- Canne di Bambù
- Aste di legno
- Stoffa (tanta e colorata)
- Gommapiuma
- Lana
TI ASPETTIAMO!!!!!!!!!!!!!!!!
APERTIVO E STUZZICHERIE VEGANE
TUTTI I SABATI AL CONFINO SQUAT
TUTTI I SABATI dalle ore 18.00 .
. Aperitivo e stuzzicherie vegane alla Taverna dei Briganti del Confino squat.siamo tutti al Confino!!!!!!!!!!!!!!
!!!! SAB 26 – DOM 27 APRILE 2008
LA FIERA DELLE AUTOPRODUZIONI:
HAI IDEE DA PROPORCI???
Attenzione guyz!!!!
Anche quest’anno siamo lieti di annunciarvi che stiamo organizzando LA FIERA DELLE AUTOPRODUZIONI . con l’intento di convogliare al Confino squat differenti realtà di incontro/scambio e di metodi/conoscenze per un approccio di vita ai margini delle logiche di mercato.
!!! Per questa ragione STIAMO CERCANDO NUOVE IDEE per poter definire nel migliore dei modi il programma dell’iniziativa.SE AVETE QUALCOSA DA PROPORCI e/o AMICI DA SEGNALRCI scriveteci il più presto possibile su al_confino@hotmail.com e contrasto@contrastohc.com
Banchetti ed esposizioni di materiale autoprodotto sono naturalmente ben accette, è consigliabile però contattarci preventivamente per ovviare ai problemi riguardanti la gestione degli spazi...
Autocostruzioni e creatività per provvedere con le proprie mani e senza deleghe alcune al soddisfacimento dei bisogni primari personali.
Per due giornate, SABATO 26 e DOMENICA 27 APRILE 2008, s’incontreranno e ci si potrà confrontare su esposizioni varie, banchetti, mostra scambi, baratto, workshop informativi, dimostrazioni pratiche, interscambio di tecniche dell'autoproduzione nel senso più ampio del termine.
Inoltre, nel corso dei due giorni saranno sempre attivi e presenti dj-set, buffet vegani, lo squatbar de "la Taverna dei Briganti"e l’info-shop/spazio di controinformazione.
Tatuatevi in fronte la data e... ci si risente presto per maggiori dettagli!!!
SIAMO TUTTI AL CONFINO!!!!
post by ♣Rattodimerda♣ at 13:09
ECCHECCAZZO
21/01/2008
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SOLIDARIETA’ A TUTTI I COMPAGNI DENUNCIATI A L’AQUILA!
Proprio in questi giorni sono state recapitate le denunce a 25 compagni che hanno partecipato alla mobilitazione del 3 giugno 2007 a L’Aquila. Tra le accuse compaiono “apologia di terrorismo”, “istigazione a delinquere”, “deturpamento di cose altrui” (con riferimento alle scritte murali), e “invasione di terreni” per aver superato una rete di recinzione del carcere delle Costarelle, a Preturo.
Da diversi giorni prima della manifestazione, il corteo organizzato a L’Aquila è stato oggetto dell’attenzione dei mass-media, che si sono adoperati per creare un clima di terrore attorno alla mobilitazione, allo scopo di depotenziarla e di strumentalizzarla agli occhi della gente. A seguito della manifestazione, che è anche stata oggetto di un’interpellanza parlamentare al ministro della “giustizia” Clemente Mastella, l’indagine a carico dei manifestanti è stata sollecitata da politici e istituzioni a livello nazionale, ed è stata svolta dalla questura del capoluogo in collaborazione con quelle delle città di provenienza dei manifestanti. In seguito la questura de L’Aquila ha ricevuto numerosi elogi da esponenti istituzionali “per aver saputo controllare i manifestanti in una situazione di tensione e per essere riuscita ad evitare scontri”. Insomma, un quadretto in cui tutti i baluardi della giustizia borghese hanno trovato la propria collocazione.
Tutte queste manovre si pongono all’interno di un clima repressivo in cui l’attacco da parte dello stato è rivolto a minare la solidarietà di classe, e a metterla sotto processo. Uno dei contenuti principali della manifestazione a L’Aquila era mobilitarsi contro la tortura dell’isolamento che si concretizza nel 41 bis, da diversi anni applicato ad alcuni comunisti rivoluzionari, proprio per non aver mai rinnegato la propria identità politica di comunisti e per difendere tuttora le proprie idee. Una di questi compagni è in 41 bis all’interno del carcere delle Costarelle, a Preturo, sotto il quale è stato organizzato il presidio che ha seguito la manifestazione. La solidarietà di classe a tutti i compagni rinchiusi in isolamento o in regime di 41 bis, è una pratica che smaschera la natura violenta di questo stato, e proprio per questo è assolutamente inaccettabile da parte delle istituzioni: vediamo infatti i nostri parlamentari tutti tesi ad approvare una mozione contro la pena di morte, e a salvaguardare una facciata ormai logora, quando restano indifferenti alle lotte dei detenuti, come il recente sciopero della fame degli ergastolani, o addirittura inaspriscono torture come quelle dell’isolamento e del 41 bis (che ad esempio negano ogni contatto umano o anche la vista del sole per anni, perché le finestre a bocca di lupo bloccano anche l’entrata della luce, oltre a qualsiasi altra visuale). Queste non sono definibili se non come torture a tutti gli effetti, fisiche e psicologiche.
Come dimostrano le numerose denunce scattate da vari anni a questa parte, il clima che si respira è fatto di continui attacchi alla solidarietà. In questo contesto si collocano altre quattro denunce, a due compagni anarchici padovani per alcune scritte murali durante il corteo del 25 aprile a Milano e ad altre due compagne padovane fermate durante un volantinaggio in seguito ai due arresti dell’operazione “Tramonto” del 6 luglio.
Ma la storia stessa dimostra che la repressione non è mai stata un valido deterrente contro la solidarietà, ma semmai ha fatto in modo che si rafforzasse, e anche in questo caso non saranno certo queste denunce a fermarla.
Proprio di fronte a questo, esprimiamo solidarietà a tutti i compagni denunciati a L’Aquila e rilanciamo la solidarietà a tutti i compagni prigionieri continuando ad esprimerla a gran voce.
CONTRO IL 41 BIS E LA TORTURA DELL’ISOLAMENTO
LIBERTA’ PER TUTTI I RIVOLUZIONARI PRIGIONIERI!
Padova, 16 gennaio 2008
C.P.O. GRAMIGNA
info@cpogramigna.org
www.cpogramigna.org
post by ♣Rattodimerda♣ at 12:48
ECCHECCAZZO
18/01/2008
title: da informazione.info |commenti
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Con un aperitivo inaugurale, nasce a Messina il Malstrada.
Centro di documentazione antiautoritaria e non solo...
Scarica il flyer
Malastrada via degli Angeli 4 (dietro piazza del Popolo lato Tirone).
Primo appuntamento domenica!
post by ♣Rattodimerda♣ at 23:18
ECCHECCAZZO
17/01/2008
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post by ♣Rattodimerda♣ at 22:44
ECCHECCAZZO